La filosofia di Filarr

Local-first: i tuoi file vivono prima di tutto sul tuo disco.

I tuoi file vivono sul tuo disco. Non su un server remoto con una finestra d’app appiccicata sopra. È una differenza di architettura, non di marketing — e cambia tutto.

01 — Il contesto

Come siamo arrivati al cloud-first

Per quindici anni l’industria del SaaS è convergita su un unico modello: i tuoi dati stanno sui loro server, paghi un abbonamento per accedervi, e la tua app è una finestra su di essi. Funziona perché è redditizio e facile da distribuire. Ma lo paghi in dipendenza: niente rete, niente abbonamento, niente buona volontà del fornitore — e i tuoi dati non sono più tuoi.

Il costo nascosto del cloud-first

  • Offline = funzioni ridotte o bloccate
  • Il servizio chiude = corsa a esportare prima dell’estinzione
  • Latenza = dipende dalla rete, non dal tuo disco
  • Accesso = account e abbonamento obbligatori
  • Fiducia = il fornitore può leggere i tuoi dati

02 — Il manifesto

Il manifesto local-first (Ink & Switch, 2019)

Nel 2019 i ricercatori di Ink & Switch (Martin Kleppmann, Adam Wiggins, Peter van Hardenberg, Mark McGranaghan) hanno dato un nome alla controproposta. Sette principi. Eccoli, applicati all’archiviazione crittografata.

  • 1. La velocità del tuo disco locale

    L’app legge e scrive sulla tua macchina. Nessuna richiesta di rete per aprire un file.

  • 2. Funziona su più dispositivi

    La sincronizzazione è una proprietà del sistema, non di un server centrale. I dispositivi si sincronizzano quando possono, divergono quando non possono.

  • 3. La rete è facoltativa

    L’offline non è una modalità ridotta. È la modalità predefinita — la rete è un di più.

  • 4. Collaborazione asincrona

    Più persone possono modificare lo stesso file senza un arbitro centrale. I conflitti si uniscono in locale.

  • 5. Longevità

    I tuoi dati sopravvivono al software. Un formato aperto, una cartella leggibile, una chiave esportabile — i tuoi file ti seguono anche se l’app scompare.

  • 6. Privacy e sicurezza di default

    I dati sono crittografati sul dispositivo, e il server conserva solo ciò che non può leggere. La crittografia è integrata, non un’aggiunta.

  • 7. Proprietà e controllo totali

    I dati sono tuoi, non solo una licenza per accedervi. Puoi esportarli, versionarli, spostarli senza chiedere il permesso.

Leggi il manifesto originale: Ink & Switch — «Local-first software: you own your data, in spite of the cloud».

03 — Esempi

App che usi già hanno fatto questa scelta

Il local-first non è un’idea marginale. Diversi strumenti rispettati lo applicano, ciascuno nel suo ambito.

Linear

Linear mantiene una cache locale aggressiva. Puoi creare e modificare ticket offline; la sincronizzazione avviene quando torni online. Per questo l’app sembra così veloce.

Gestione dei ticket

Obsidian

Le tue note sono file .md in una cartella che scegli tu. L’app si limita a leggerle e mostrarle. Nessun account, nessun cloud obbligatorio.

Note in Markdown

Muse

Muse archivia le tue lavagne in locale e le sincronizza facoltativamente tramite iCloud. Il modello pioniere del local-first, firmato dalla stessa Ink & Switch.

Tela per pensare

Filarr aggiunge a questo panorama una combinazione specifica: note ricche, file crittografati e un grafo che collega entrambi — local-first di default.

04 — In Filarr

Come Filarr applica questi principi

Nella sostanza Filarr non inventa nulla: applica sette principi ben noti a note e file crittografati. La differenza è che è la scelta predefinita, non un’opzione premium.

  • Una vera cartella sul tuo disco

    Filarr archivia i suoi dati in una cartella locale che puoi copiare, salvare in backup, versionare con i tuoi strumenti abituali. Nessun database remoto da interrogare.

  • Una chiave per file, crittografia sul tuo dispositivo

    Ogni file viene crittografato sul tuo dispositivo, con AES-256-GCM, con la propria chiave derivata dalla chiave del tuo account (la FEK). La FEK è generata in modo casuale e incapsulata da una chiave derivata dalla tua password (PBKDF2-SHA-512, 600.000 iterazioni). I nostri server conservano solo dati crittografati e la copia crittografata della chiave.

  • 100% offline di default

    L’app si avvia, legge, scrive, modifica senza connessione. Non esiste una modalità offline «ridotta»: è la modalità principale.

  • La sincronizzazione cloud è un servizio, non un pilastro

    Attivi la sincronizzazione se vuoi l’accesso da più dispositivi. Altrimenti Filarr funziona per sempre, gratis, senza account.

Domande comuni

Local-first è solo un altro modo di dire «offline-first»?
No. Offline-first significa che l’app funziona senza rete. Local-first aggiunge: i tuoi file ti appartengono, li possiedi, sono esportabili, e sopravvivono al software. È un insieme più ampio dell’offline-first.
Se è tutto in locale, come sincronizzo tra dispositivi?
Con la sincronizzazione cloud, che è facoltativa: i tuoi file vengono crittografati sul tuo dispositivo con AES-256-GCM, poi inviati crittografati a Cloudflare R2, nella regione Europa occidentale di Cloudflare. Gli altri tuoi dispositivi li scaricano e li decrittografano. I nostri server conservano solo dati crittografati che non possono leggere.
E se Filarr scompare?
I tuoi file restano sul tuo disco, crittografati. Hai la tua chiave di recupero (esportabile da Settings > Security). Puoi aprire, leggere e recuperare i tuoi dati senza passare dai nostri server. È la differenza tra local-first e cloud-first: nel secondo, chiusura del servizio = fine dell’accesso.
Posso davvero usare Filarr senza account?
Sì. Il nucleo locale (note, file, grafo, tela, crittografia, multiprofilo) è gratuito e funziona senza alcun account. Un account serve solo se attivi la sincronizzazione cloud tra dispositivi.
Che differenza c’è con un cloud crittografato come Filen o Proton Drive?
I cloud crittografati archiviano i tuoi file sui loro server, crittografati lato client. La loro app desktop è una finestra su quel cloud — disinstallala e i tuoi file restano da loro. Filarr archivia i tuoi file in locale, crittografati. Disinstalla Filarr: i tuoi file sono ancora sul tuo disco. La sincronizzazione cloud si aggiunge, non sostituisce.

Il local-first si prova facilmente.

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